Già 1.500 trasportatori in possesso del Certificato Trans.eu Certified Carrier

Kamila Bejnar 17.12.2015

tcc

Esiste solo da qualche anno ma è già riuscito a diventare un marchio di qualità nei trasporti. Attualmente ne sono in possesso circa 1.500 dei migliori trasportatori che comprendono che con un livello di competizione sul mercato così alto, l’onestà non basta. Di fondamentale importanza è invece la fiducia, perché solo grazie ad essa si possono acquisire ordini di notevole valore economico. Il Certificato TCC contribuisce sempre di più alla conquista della fiducia dei clienti.

Nell’arco di cinque anni, ovvero da quando il Certificato Trans.eu Certified Carrier (subentrato al Certificato di Autotrasportatore Affidabile) esiste sul mercato, oltre 6 mila trasportatori polacchi hanno richiesto il suo rilascio. Ad ottenerlo sono stati, però, solo alcuni di loro: ca. 1.300 aziende polacche e 200 aziende straniere. Perché? Per poter ottenere il TCC, il trasportatore deve soddisfare alcuni criteri rigorosi che per alcuni semplicemente non sono raggiungibili.

I trasportatori che vogliono richiedere il TCC devono possedere un parco macchine moderno e verificato e le polizze di assicurazione di alta qualità. Nell’esame della domanda si tiene conto anche del possibile indebitamento del trasportatore nei confronti di terzi nonché delle opinioni rilasciate da parte dei precedenti contraenti. Inoltre, il soddisfacimento dei criteri stabiliti per il rilascio del TCC, da parte dei trasportatori che ne sono in possesso, viene accuratamente verificato ogni mese. Dal 2009, infatti, ca. 2 mila aziende che avevano ottenuto il TCC, l’hanno perso a seguito delle verifiche. Il TCC si contraddistingue da altri certificati disponibili sul mercato proprio per via dei controlli periodici.

La misura non conta

Il certificato ha avuto successo sia tra le aziende di trasporto piccole che tra quelle grandi. Sia nazionali che internazionali. Aziende come la SM Logistic di Wieprz, la Duhabex di Trzebina o la Świrniak i Syn di Strzegom sono marchi conosciuti nel panorama polacco dei trasporti per le quali il TCC costituisce un vantaggio sulla concorrenza. – Effettuiamo soprattutto trasporti all’estero, per committenti stranieri. All’estero, il possesso di certificati che confermano ulteriormente la qualità del servizio offerto dai trasportatori è da un bel po’ di anni uno standard – dice Przemysław Haber della Duhabex.

Anche gli spedizionieri polacchi richiedono dai trasportatori dei certificati specifici, oltre alle licenze e polizze. Tra questi certificati è sempre più richiesto il TCC che aiuta nell’intrattenere rapporti di affari. – Già più di una volta il TCC è risultato essere un elemento decisivo per affidarci un incarico di trasporto – aggiunge Robert Świrniak dell’azienda di trasporti Świrniak i Syn.

Anche Mikołaj Szatkowski, Responsabile della Divisione Trasporti e Spedizione della Śląskie Centrum Logistyki S.A. conferma le parole di Świrniak – Per noi la sicurezza è fondamentale. Affidando un incarico ad un trasportatore certificato possiamo essere sicuri che le sue licenze, polizze e altri documenti siano validi.

L’affidabilità di cui vale la pena vantarsi

La crescente popolarità del TCC è testimoniata dalle aziende che ne sono in possesso e che molto volentieri e in diversi modi sottolineano la propria appartenenza all’élite delle aziende di trasporti. I trasportatori applicano sulle proprie automobili gli adesivi con il logo del TCC. Secondo le stime del Sistema Trans.eu che rilascia il certificato, sulle strade europee viaggiano ca. 10 mila di camion contraddistinti con il marchio TCC.

Inoltre, le aziende pubblicano l’informazione sul possesso del certificato TCC sui propri siti web, pagine di Facebook aziendali e profili aziendali su Trans.eu. Cercano anche di condividere la notizia della propria appartenenza al cerchio dei trasportatori certificati su media settoriali.